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Quaderno storico 3 min di lettura

Il Grigio: manifesto di un osservatore neutrale dei motori di ricerca

Il testo inaugurale del settembre 2006: lo studio dell'Information Retrieval oltre i moralismi commerciali, equidistante da bianco e nero.

Autore: Vincenzo Lombino
Data:
#GreyHat#Manifesto#InformationRetrieval

1. Le radici del progetto e le parole di Whitman

«Che fandonia è questa intorno a virtù e vizi? Il male e il contrario del male mi spingono, io resto indifferente, il mio passo non è il passo di chi censura, di chi respinge, io innaffio le radici di tutto ciò che cresce.» — Walt Whitman

Come chiarito dalle parole di Whitman poste a fondamento di questo spazio, questo blog nasce per proporre uno sguardo obiettivo sul funzionamento dei motori di ricerca, allontanando qualsiasi implicazione morale ed etichetta commerciale.

Nessun pregiudizio, in sostanza:

  • nessuna intenzione di piegarsi acriticamente a linee guida imposte da soggetti privati;
  • nessuna intenzione di evadere le regole per il solo gusto di farlo;
  • nessuna vergogna nell'indagare la macchina con qualsiasi mezzo analitico.

2. Uno spazio di studio sulla macchina

Questo è sempre stato, fin dal primo giorno, un quaderno di studio.

Tutto ciò che viene analizzato in queste pagine ha un unico scopo: comprendere i meccanismi matematici, le vulnerabilità e i limiti dell'Information Retrieval. Nessuna rendita di posizione, nessuna voglia di danneggiare o imbrogliare gli utenti finali.

Per questi motivi fu scelto il titolo di Grey Hat SEO: un osservatore neutrale, equidistante dagli schieramenti precostituiti, interessato unicamente alla realtà deterministica del codice e degli algoritmi.