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Quaderno storico 12 min di lettura

Guida ai comandi di Google: operatori, sintassi e dorking

Il manuale di consultazione per SEO e sviluppatori: operatori booleani, sintassi di scoping su URL, titolo e testo, data giuliana e wildcard.

Autore: Vincenzo Lombino
Data:
#SearchOperators#GoogleDorking#InformationRetrieval

1. Operatori di base e logica booleana

Gli operatori di base modificano il modo in cui il parser della query scompone e pesa i singoli termini prima di interrogare l'indice:

  • +: forzatura di inclusione (inclusione obbligatoria di stop-words come articoli o preposizioni che altrimenti verrebbero scartate dal parser). Esempio: +il cane.
  • -: esclusione booleana. Elimina dai risultati tutti i documenti contenenti il termine o il comando immediatamente successivo. Esempio: hotel -roma.
  • "": corrispondenza esatta (phrase match). Impone che i termini racchiusi compaiano nella sequenza e posizione identica. Esempio: "sistemi distribuiti".
  • *: carattere jolly (wildcard). Sostituisce una o più parole non specificate all'interno di una sequenza esatta. Esempio: "architettura * enterprise".
  • ..: intervallo numerico continuo. Filtra risultati compresi tra due estremi numerici (anni, prezzi, metriche). Esempio: conferenza 2004..2008.
  • OR (oppure |): disgiunzione logica. Restituisce pagine che contengono almeno uno dei due termini specificati. Esempio: postgresql OR mysql.

2. I comandi d'indice: site, cache, link e related

Questi comandi interrogano direttamente le tabelle di stato dell'indice:

  • site:: limita l'estrazione dei documenti a uno specifico dominio o sottodominio. Fondamentale per verificare il numero effettivo di pagine indicizzate e identificare sottodomini dimenticati. Esempio: site:kerouac3001.com.
  • cache:: mostra l'istantanea esatta memorizzata da Google durante l'ultimo passaggio dello spider, utile per confrontare il testo archiviato con quello attualmente a video. Esempio: cache:kerouac3001.com.
  • link:: operatore storico per estrarre un sottoinsieme di backlink in ingresso registrati dal motore. Esempio: link:kerouac3001.com.
  • related:: estrae pagine considerate semanticamente affini o concorrenti nel grafo di classificazione. Esempio: related:corriere.it.
  • info:: riepiloga le informazioni principali note all'indice sull'URL specificato.

3. Operatori di scoping: title, url, text e anchor

Gli operatori di scoping restringono la ricerca a specifici campi strutturali del documento HTML:

Operatore singoloOperatore globaleCampo targetRegola sintattica
intitle:allintitle:<title>intitle: applica solo alla prima parola successiva; allintitle: a tutta la query
inurl:allinurl:Percorso URLCerca corrispondenze nella stringa dell'indirizzo
intext:allintext:Corpo del testo (<body>)Esclude titoli, URL e attributi dei tag
inanchor:allinanchor:Testo àncora (<a>)Cerca nei testi dei link in ingresso alla pagina

Regola fondamentale di sintassi: tra l'operatore con i due punti : e il termine successivo non deve mai esserci alcuno spazio vuoto (es. corretto inurl:admin, errato inurl: admin).

4. Operatori specialistici: filetype e daterange (data giuliana)

Oltre agli operatori testuali, la sintassi consente filtri mirati sui formati di file e sui timestamp di scansione:

  • filetype: (o ext:): restringe la ricerca all'estensione del documento scaricato (pdf, doc, xls, txt, xml). Esempio: bilancio filetype:pdf.
  • daterange:: filtra le pagine scansionate o indicizzate in un preciso arco temporale. L'operatore non accetta date gregoriane standard (GG/MM/AAAA), ma richiede obbligatoriamente il formato del Giorno Giuliano (Julian Day Number):
Sintassi: daterange:2454041-2454071

Per utilizzarlo occorre convertire la data di inizio e fine tramite la formula o una tabella di conversione astronomica giuliana. Questo comando consentiva di isolare con precisione chirurgica le inclusioni recenti nell'indice.