Guida ai comandi di Google: operatori, sintassi e dorking
Il manuale di consultazione per SEO e sviluppatori: operatori booleani, sintassi di scoping su URL, titolo e testo, data giuliana e wildcard.
1. Operatori di base e logica booleana
Gli operatori di base modificano il modo in cui il parser della query scompone e pesa i singoli termini prima di interrogare l'indice:
+: forzatura di inclusione (inclusione obbligatoria di stop-words come articoli o preposizioni che altrimenti verrebbero scartate dal parser). Esempio:+il cane.-: esclusione booleana. Elimina dai risultati tutti i documenti contenenti il termine o il comando immediatamente successivo. Esempio:hotel -roma."": corrispondenza esatta (phrase match). Impone che i termini racchiusi compaiano nella sequenza e posizione identica. Esempio:"sistemi distribuiti".*: carattere jolly (wildcard). Sostituisce una o più parole non specificate all'interno di una sequenza esatta. Esempio:"architettura * enterprise"...: intervallo numerico continuo. Filtra risultati compresi tra due estremi numerici (anni, prezzi, metriche). Esempio:conferenza 2004..2008.OR(oppure|): disgiunzione logica. Restituisce pagine che contengono almeno uno dei due termini specificati. Esempio:postgresql OR mysql.
2. I comandi d'indice: site, cache, link e related
Questi comandi interrogano direttamente le tabelle di stato dell'indice:
site:: limita l'estrazione dei documenti a uno specifico dominio o sottodominio. Fondamentale per verificare il numero effettivo di pagine indicizzate e identificare sottodomini dimenticati. Esempio:site:kerouac3001.com.cache:: mostra l'istantanea esatta memorizzata da Google durante l'ultimo passaggio dello spider, utile per confrontare il testo archiviato con quello attualmente a video. Esempio:cache:kerouac3001.com.link:: operatore storico per estrarre un sottoinsieme di backlink in ingresso registrati dal motore. Esempio:link:kerouac3001.com.related:: estrae pagine considerate semanticamente affini o concorrenti nel grafo di classificazione. Esempio:related:corriere.it.info:: riepiloga le informazioni principali note all'indice sull'URL specificato.
3. Operatori di scoping: title, url, text e anchor
Gli operatori di scoping restringono la ricerca a specifici campi strutturali del documento HTML:
| Operatore singolo | Operatore globale | Campo target | Regola sintattica |
|---|---|---|---|
intitle: | allintitle: | <title> | intitle: applica solo alla prima parola successiva; allintitle: a tutta la query |
inurl: | allinurl: | Percorso URL | Cerca corrispondenze nella stringa dell'indirizzo |
intext: | allintext: | Corpo del testo (<body>) | Esclude titoli, URL e attributi dei tag |
inanchor: | allinanchor: | Testo àncora (<a>) | Cerca nei testi dei link in ingresso alla pagina |
Regola fondamentale di sintassi: tra l'operatore con i due punti : e il termine successivo non deve mai esserci alcuno spazio vuoto (es. corretto inurl:admin, errato inurl: admin).
4. Operatori specialistici: filetype e daterange (data giuliana)
Oltre agli operatori testuali, la sintassi consente filtri mirati sui formati di file e sui timestamp di scansione:
filetype:(oext:): restringe la ricerca all'estensione del documento scaricato (pdf,doc,xls,txt,xml). Esempio:bilancio filetype:pdf.daterange:: filtra le pagine scansionate o indicizzate in un preciso arco temporale. L'operatore non accetta date gregoriane standard (GG/MM/AAAA), ma richiede obbligatoriamente il formato del Giorno Giuliano (Julian Day Number):
Sintassi: daterange:2454041-2454071
Per utilizzarlo occorre convertire la data di inizio e fine tramite la formula o una tabella di conversione astronomica giuliana. Questo comando consentiva di isolare con precisione chirurgica le inclusioni recenti nell'indice.